La Città del Ragazzo di Ferrara, sede filiale dell'Opera don Calabria di Verona, sorge nel 1951 con la finalità di affrontare uno dei gravi problemi del dopoguerra: la povertà, il disagio ed il disorientamento dei giovani ferraresi. Il fondatore, San Giovanni Calabria, ha voluto che le sue opere si ispirassero al concetto della casa, dove i rapporti personali siano sempre improntati, oltre che al rispetto, alla fraternità e all’aiuto reciproco, come è desiderabile che avvenga in ogni famiglia. A questo principio si ispirano le attività di formazione professionale per i giovani, i servizi di accoglienza dei minori, i laboratori per le persone disabili, e tutte le iniziative ed i servizi della Città del Ragazzo. A tal fine si cerca di costruire un ambiente dove solidarietà, gratuità, non violenza, partecipazione, spirito di famiglia siano i valori di riferimento.

La prima attenzione

La prima attenzione del nostro Ente è per la persona, e ad essa si intende dare risposte che favoriscano la crescita umana e professionale. La formazione professionale si pone non solo l’obiettivo funzionale (“collocare la persona al lavoro”) bensì la realizzazione di sé mediante la professione.
Di conseguenza, il metodo educativo-formativo si sviluppa mediante un itinerario definito nel modo seguente:
-    curare innanzitutto la maturazione globale della personalità, giungendo un po’ alla volta a conoscersi, accettare se stessi, sapersi dominare e agire con coerenza, autonomia e responsabilità;
-    acquisire una buona base di cultura generale, per capire la storia e il proprio tempo;
-    coltivare una costante apertura sociale, vincendo i propri limiti, creando facilità di relazione, amicizia, collaborazione e partecipando alla vita di gruppo;
-    lottare decisamente contro i pregiudizi e l’emarginazione;
-    acquisire una preparazione professionale specifica nel settore di attività prescelto, coltivando con passione l’aggiornamento continuo delle competenze e la formazione continua.

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