SAN GIOVANNI CALABRIA
Ultimo di sette fratelli, Don Giovanni Calabria nacque a Verona l’8 ottobre 1873 da una famiglia estremamente disagiata, della quale dovette presto farsi carico, a seguito della prematura scomparsa del padre e di tre fratelli.
Nonostante le molte difficoltà riuscì a terminare gli studi seminariali venendo consacrato
Sacerdote l’11 agosto 1901.
Le sue umili origini e la fondamentale esperienza del servizio militare, realizzata presso
l’Ospedale Militare di Verona, dove apprese la pietà verso i malati e l’amore nell’alleviare le
loro sofferenze, furono essenziali nella sua formazione.
Dopo le prime esperienze di curato a S. Stefano e di Rettore a S. Benedetto a Monte avviò, il 26 novembre 1907, la realizzazione della “Casa dei Buoni Fanciulli” presso Vicolo Case Rotte.
Nella realizzazione della sua missione, Don Calabria fu accompagnato da fedeli discepoli, in primis il Conte Francesco Perez, che gli ispirarono la successiva creazione della Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza e della Congregazione delle Povere Serve della Divina Provvidenza.
Dalla spontaneità e dalla generosità di questi fedeli nacque l’Opera don Calabria.
La sua attenzione a tutte le forme di marginalità sociale dell’epoca (orfani della Prima Guerra Mondiale, anziani soli, malati, definiti “Le Perle dell’Opera”) abbandonate a sé stesse in un periodo in cui la Sanità Pubblica non era ancora organizzata e le Parrocchie non erano in grado di autofinanziarsi, lo portò a realizzare presso Negrar (VR), una piccola “cittadella della carità”, divenuta oggi un grande e moderno Ospedale.
La Fede nella Provvidenza, sulla quale si basa il “carisma calabriano”, permise all’Opera di crescere, e di approdare, nel 1951, a Ferrara, a seguito dell’espressa richiesta dell’Arcivescono Mons. Ruggero Bovelli, che si recò personalmente a Verona per chiedere a Don Calabria di avviare una nuova esperienza di recupero dei giovani, beneficiando di una sede da poco restaurata.
Dopo aver speso la sua vita a predicare il ritorno degli uomini alle pure fonti del Vangelo ed a testimoniarlo nella solidarietà, Don Calabria si spense a Verona il 4 dicembre 1954.
Venne beatificato dal S. Padre Giovanni Paolo II, che lo canonizzò il 18 aprile 1999 in Piazza S. Pietro.
La sua figura e la sua opera sono state caratterizzate da un forte carisma, determinato dalla fede incrollabile in Dio, Padre di tutti gli uomini e capace di accudire ogni figlio, che diviene esempio da seguire nell’opera di accoglienza degli ultimi, nella gratuità nel dono di sé, nella fiducia nella bontà delle persone.